“Donne al volante” è una delle iniziative del progetto “Diversity Management” delle Autolinee Baire contro le discriminazioni di sesso, età, genere.

L’iniziativa, che in questo caso parla alla componente femminile, è infatti compresa in una più ampia strategia rivolta a tutte le categorie discriminate per i più disparati motivi, svantaggiate oppure penalizzate dalla crisi.

Rientra in questo progetto anche l’assunzione di un over 50 come autista, impegno a cui il Gruppo ha adempiuto di recente.

La società ha partecipato all’ avviso per la concessione di aiuti alle imprese per la realizzazione di misure per la promozione del Diversity Management, attivando un corso per il conseguimento della patente D per la guida di autobus dedicati al trasporto di persone.

Il corso è inserito in un vero e proprio percorso formativo della durata complessiva di un anno all’interno dell’Azienda finalizzato a far conoscere alle donne che verranno selezionate la mansione di autista.

“Si tratta di una iniziativa fortemente voluta dal nostro gruppo – spiega Matteo Baire, Amministratore delegato delle Autolinee Baire – E’ motivo di orgoglio introdurre, in un settore prettamente maschile, punti di vista diversi derivanti dall’essere donna: non è soltanto una questione etica, la partecipazione femminile nelle aziende rappresenta un valore aggiunto. Migliora la qualità del lavoro, la produttività, secondo alcune ricerche perfino la sicurezza, di certo accresce la voglia di innovare e apporta dinamismo. Combattere la disparità di genere – conclude Baire – è oggi un obiettivo che tutti, Istituzioni comprese, si devono dare, noi lo facciamo cominciando da quello che sappiamo fare meglio: prenderci cura del viaggio delle persone”.

Il corso è indirizzato a donne residenti a Capoterra o nei comuni limitrofi che abbiano compiuto 24 anni di età e siano in possesso di un diploma e della patente B.

Le candidature possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica info@tourbaire.com oppure consegnate a mano presso gli uffici di Via Cagliari 88 a Capoterra.

 

  • Progetto finanziato dal PO FSE 2014-2020